La moda delle donne

Corso breve di 3 incontri

La moda non è solo il risultato di creatività, esecuzione perfetta e ricerca estetica. La moda è uno strumento efficace ed universale di comunicazione.

In questo corso viene evidenziato il contributo che abiti e accessori hanno avuto nel tempo nella costruzione dell’immaginario femminile e nell’emancipazione sociale delle donne.

Tale contributo verrà studiato attraverso l’approfondimento di tre temi: la moda e le donne durante l’autarchia e il periodo della seconda guerra mondiale; la moda femminile vista dal cinema e la moda e l’emancipazione femminile.

 

OBIETTIVI :

Il corso si prefigge di permettere allo studente di 
  • conoscere l’impatto ed il contributo della moda sull’emancipazione social delle donne
  • apprendere il contributo che la moda ha avuto nella costruzione dell’immaginario femminile
  • approfondire alcuni periodi di storia della moda dal punto di vista del risvolto sociale per le donne

DURATA :

Le lezioni si svolgeranno in tele-didattica dal vivo ( video-conferenza) e saranno suddivise in 3 incontri  di 2 ore ciascuno.
 

METODO :

Il metodo didattico è quello della lezione teorica in telediddatica supportata da immagini e visuali che aiutano a comprendere e ricordare le nozioni oggetto del corso.

AGENDA 2020

1° GIORNO: MERCOLEDI 9 DICEMBRE 2020

DALLE ORE 18 ALLE ORE 20 :LA DONNA E IL REGIME

2° GIORNO: MERCOLEDI  16 DICEMBRE 2020

DALLE ORE 18 ALLE ORE 20: LA DONNA NEL CINEMA

3° GIORNO: GIOVEDI 17 DICEMBRE 2020

DALLE ORE 18 ALLE ORE 20: LA DONNA E L’EMANCIPAZIONE FEMMINILE

  • Attestato di partecipazione dell’Ecole Superieure de Relooking sul corso di specializzazione in La moda delle donne
  • Numero chiuso di massimo 15 partecipanti.
Stefania Ricci

DOCENTE DEL CORSO: 

Stefania Ricci

 

Laureata in Lettere con indirizzo in Storia dell’Arte presso l’Università di Firenze, nel 1984 inizia a collaborare con la Galleria del Costume di Palazzo Pitti e con Pitti Immagine, curando la realizzazione di alcune mostre e cataloghi come La Sala Bianca: nascita della moda italiana (Electa) nel 1992, e nel 1996, in occasione della Biennale d’Arte e Moda a Firenze, della mostra Emilio Pucci (Skira). 

Nel 1985 cura la prima mostra retrospettiva su Salvatore Ferragamo a Palazzo Strozzi a Firenze e le sue diverse tappe al Victoria and Albert Museum di Londra (1987), al Los Angeles County Museum (1992), alla Sogetsu Kai Foundation a Tokyo (1998) e al Museo del Palacio des Bellas Artes di Città del Messico (2006) iniziando a organizzare l’archivio dell’azienda. 

Dal 1995 è direttore del Museo Salvatore Ferragamo e responsabile degli eventi culturali nel mondo; da allora ha curato tutte le mostre organizzate dal museo e i relativi cataloghi, tra cui si ricordano Audrey Hepburn. Una donna, lo stile (Leonardo Arte) nel 1999, Evolving Legend Salvatore Ferragamo 1928-2008 (Skira, 2009), Greta Garbo. Il mistero dello stile (Skira, 2010), Marilyn (Skira, 2012), Il calzolaio prodigioso (Skira, 2013), Equilibrium (Skira, 2014), Un Palazzo e la Città (Skira, 2015), Tra Arte e Moda (Mandragora, 2016), 1927. Il Ritorno in Italia (Skira, 2017), L’Italia a Hollywood (Skira, 2018), Sustainable Thinking (Electa, 2019). 

Nel 2019 è stata nominata membro della Commissione di studio per l’individuazione di politiche pubbliche per la tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione della moda italiana come patrimonio culturale. Dal 2013 è direttore della Fondazione Ferragamo.

 

COSTO DEL CORSO

205€ +IVA

INCLUSO NEL CORSO: materiale didattico (dispensa PDF) ed attestato di partecipazione

Agli studenti dei corsi diplomanti di ESR Italia e agli alumni è riservato uno sconto del 40% .

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